L’inverno in Abruzzo possiede una voce tutta sua: non è solo il fragore del vento che scuote le faggete del Parco Nazionale o il silenzio ovattato che avvolge le vette del Gran Sasso, ma è un richiamo sottile che invita a rallentare, a cercare il calore di un camino acceso in un borgo di pietra e a riscoprire il piacere di un tempo che scorre senza fretta.
Se vi state chiedendo cosa fare in Abruzzo in questo weekend che segna il passaggio tra gennaio e febbraio, sappiate che la regione si prepara a offrirvi un mosaico di esperienze che vanno ben oltre le classiche piste da sci.
Da tenere ben presente che la prima domenica del mese, e quindi questa domenica 1°Febbraio, ci saranno i Musei Gratuiti.
Dal 30 gennaio al 1 febbraio 2026, il territorio abruzzese si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove la natura selvaggia sposa tradizioni millenarie, che siate viaggiatori slow in cerca di borghi sospesi nel tempo, famiglie desiderose di far toccare la neve ai più piccoli o escursionisti a caccia di panorami che tolgono il fiato, questa guida vi accompagnerà tra le province di L’Aquila, Teramo, Pescara e Chieti.
Troverete suggerimenti su percorsi meno battuti, consigli gastronomici che sanno di casa e quegli eventi locali che rendono un weekend una vera immersione nell’identità d’Abruzzo.
Cosa fare in Abruzzo: eventi per il weekend dal 30 gennaio al 1 febbraio 2026, suddivisi per province, basata sulle ultime segnalazioni dei portali locali e di settore
L’Aquila e Provincia
- Domenica al Museo (1 febbraio): Ingresso gratuito al Castello Piccolomini di Celano (Museo d’Arte Sacra) e al Munda (Museo Nazionale d’Abruzzo) a L’Aquila.
- Neve e Ciaspole a Campo Imperatore: Escursioni guidate adatte ai bambini con noleggio attrezzatura sul “Piccolo Tibet”, ideali per ammirare il Gran Sasso innevato. CLICCA QUI PER INFO
- Palazzi Aperti a L’Aquila: Proseguono le visite guidate straordinarie ai palazzi storici del centro, restaurati dopo il sisma, con percorsi adatti anche alle famiglie. L’Aquila Capitale della Cultura 2026: La Rinascita di una Città
- Roccaraso – Après-ski (31 gen – 1 feb): Allo Chalet Valentino, eventi “Maya Elements” e “Estensione Naturale” con DJ set dalle 15:00 alle 19:00 per un intrattenimento dinamico post-sci.
- Domenica alle 1730 Maurizio Vandelli canterà Lucio Battisti al Teatro Caniglia di Sulmona.
Pescara e Provincia
- Domenica al Museo (1 febbraio): Accesso libero e gratuito alla Casa Natale di Gabriele d’Annunzio nel centro storico di Pescara.
- Venerdì alle ore 21 al Teatro Massimo di Pescara arriverà Alan Clark, tastierista britannico, con “The Legend of Dire Straits” storica rock band di cui ha fatto parte.
- E serata dedicata a Ivan Graziani in compagnia dei Dada da “Alle Botti a Pescara.
- Swap Party e Giochi di Società (Pescara): Eventi pomeridiani dedicati al riuso e alla socialità, con serate dedicate ai board games per adulti e ragazzi, da Ca.Fe. Carlo Febo
𝗦𝗪𝗔𝗣 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗬 𝗗𝗜 𝗖𝗔𝗥𝗡𝗘𝗩𝗔𝗟𝗘 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟱.𝟬𝟬 – 𝟭𝟴.𝟬𝟬 In collaborazione con Gas Molino Bellante
𝗚𝗜𝗢𝗖𝗛𝗜 𝗗𝗜 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗘𝗧𝗔̀ | 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳.𝟬𝟬
I posti per i giochi sono limitati, la prenotazione è obbligatoria al numero 329 567 9762. - La mostra “Stars and Tears”
Se cercate un’esperienza che nutra lo spirito, il Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara offre un’occasione imperdibile. Fino all’8 febbraio 2026, le sale del museo ospitano “Stars and Tears”, un percorso espositivo che invita all’approfondimento artistico e alla contemplazione.
È la tappa ideale per chi desidera combinare la visita a uno dei musei più rappresentativi dell’identità regionale con un’incursione nell’arte contemporanea. Potete visitare la mostra durante la settimana (9:00-13:00) oppure approfittare del weekend, con l’apertura pomeridiana dalle 16:00 alle 20:00, perfetta per una passeggiata culturale nel cuore di Pescara Vecchia prima di un aperitivo tra i locali storici della zona.
Teramo e Provincia
- Domenica al Museo (1 febbraio): Ingresso gratuito al Museo Archeologico Nazionale di Campli, uno dei borghi più belli d’Italia.
- Ciaspolata al Tramonto ai Prati di Tivo: Escursione guidata sul versante teramano del Gran Sasso, seguita spesso da polentata in rifugio (consigliata la prenotazione).
- Civitella del Tronto – “Storie di Luce”: Visite spettacolo all’interno della Fortezza borbonica, con racconti storici animati che coinvolgono sia adulti che bambini.
Chieti e Provincia
- Domenica al Museo (1 febbraio): Ingresso gratuito a Chieti presso il Museo Archeologico Nazionale di Villa Frigerj (dove è custodito il Guerriero di Capestrano) e il Museo de La Civitella.
- Presso il locale Mondo Bongo a Francavilla al mare invece I Demodé proporranno i più grandi successi dei Dire Straits.
- Adrenalina su due ruote: il 21° Trofeo Carnevale a San Salvo Marina
Per chi non sa rinunciare allo sport nemmeno in pieno inverno, domenica 1 febbraio 2026 l’appuntamento è a San Salvo Marina. Qui prende il via la ventunesima edizione del Trofeo Carnevale, un evento che è molto più di una semplice corsa: è la “Classicissima” che apre ufficialmente la stagione ciclistica ACSI in Abruzzo e inaugura il Giro d’Abruzzo 2026.
Il cuore pulsante della sfida sarà il Palazzetto dello Sport, con il via ufficiale previsto per le ore 8:00. Il percorso? Un circuito di 2,5 chilometri totalmente pianeggiante, pensato per esaltare la velocità e offrire uno spettacolo adrenalinico agli spettatori. Oltre al prestigio della vittoria, i campioni assoluti e le atlete più veloci si aggiudicheranno i tradizionali prosciutti, mentre la squadra più presente solleverà il trofeo ufficiale. Un mix perfetto tra competizione agonistica e spirito popolare che anima il litorale chietino in questo primo weekend di febbraio. - Domenica 1° febbraio , al teatro Rossetti di Vasto, appuntamento con “Danzando sulle corde”, concerto per chitarra sola con Andrea Dieci, tra i più autorevoli chitarristi della scena internazionale.
Cosa fare in Abruzzo con il fascino della neve slow: ciaspolate e silenzi nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
Mentre le località sciistiche più rinomate come Roccaraso o Campo Felice attirano gli amanti della velocità, esiste un modo più intimo di vivere la montagna abruzzese. Il weekend del 30 gennaio è il momento ideale per indossare le ciaspole e addentrarsi nei boschi della Val Fondillo o tra i sentieri che circondano Pescasseroli. Camminare sulla neve fresca permette di osservare le tracce dei residenti più illustri della zona: il lupo appenninico e l’orso bruno marsicano, che sebbene in letargo parziale, lasciano dietro di sé storie scritte sul manto bianco.
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Queste escursioni non richiedono doti atletiche eccezionali, ma regalano una connessione profonda con l’ecosistema. Immaginate di attraversare una foresta di faggi secolari, dove l’unico suono è lo scricchiolio dei vostri passi e il respiro della montagna. Al termine del percorso, la sosta in un rifugio per un bicchierino di genziana — il liquore tipico ottenuto dalle radici della pianta omonima — diventa un rito di passaggio necessario per scaldare il corpo e lo spirito. È un’esperienza che consigliamo vivamente alle coppie in cerca di un momento romantico e lontano dal caos cittadino.

Borghi di pietra e luce: la magia invernale di Santo Stefano di Sessanio e Castel del Monte
Se il vostro desiderio è perdervi tra vicoli stretti e architetture medievali, il distretto delle Terre della Baronia è la vostra destinazione. Santo Stefano di Sessanio, con le sue pietre bianche che sembrano brillare sotto il sole invernale, offre un’atmosfera quasi irreale. Non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza di “albergo diffuso” che permette di vivere la storia dall’interno. In questo periodo dell’anno, il fumo che esce dai comignoli e l’odore di legna bruciata rendono l’aria densa di suggestioni antiche.
Poco distante, Castel del Monte, il borgo dei pastori e della transumanza, si erge come una sentinella sul Gran Sasso. Passeggiare qui significa ripercorrere i passi di chi per secoli ha vissuto di pastorizia e poesia improvvisata.
Vi suggeriamo di cercare i piccoli forni locali dove si produce ancora il pane cotto a legna e i dolci tipici come le ferratelle, che in questa zona assumono spesso una consistenza più croccante e aromatica.
Questi borghi rappresentano il cuore pulsante del turismo esperienziale in Abruzzo, dove la bellezza non è esposta in vetrina, ma va cercata dietro ogni portone in legno.

I sapori del freddo: un viaggio tra le eccellenze enogastronomiche teramane
Cosa fare in Abruzzo se non lasciarsi viziare dalla sua cucina generosa? Il weekend tra gennaio e febbraio è perfetto per scoprire i piatti “di resistenza” della tradizione teramana. Non potete ripartire senza aver assaggiato le Scripelle ‘mbusse: sottili crespelle di acqua, farina e uova, spolverate di pecorino e immerse in un brodo di gallina bollente. È il comfort food per eccellenza, capace di rigenerare chiunque dopo una giornata all’aria aperta.
Spostandosi verso la costa o le colline chietine, il menu cambia ma la sostanza resta la stessa. È il tempo della Ventricina del Vastese, un salume nobile e piccante che racchiude in sé il sapere contadino. Per i food lover più esigenti, consigliamo una visita alle cantine del territorio: il Montepulciano d’Abruzzo, con la sua struttura complessa e le sue note di frutti rossi, trova proprio nei mesi invernali la sua massima espressione di abbinamento con le carni ovine, come i celebri arrosticini, che in Abruzzo non sono solo un pasto, ma un vero e proprio rito sociale da consumare rigorosamente in compagnia.
L’essenza di un viaggio in Abruzzo
Scegliere cosa fare in Abruzzo nel weekend del 30 gennaio significa concedersi il lusso dell’autenticità. Non troverete le luci della ribalta o il turismo di massa che omologa i luoghi, ma una terra fiera che si svela a chi sa guardare oltre la superficie.
Che vi troviate davanti a un piatto di polenta in una baita, sulla cima di una collina a guardare il mare o nel silenzio di un eremo incastonato nella roccia, l’Abruzzo vi lascerà addosso quella strana sensazione di essere tornati a casa, anche se è la prima volta che lo visitate. È una regione che non urla, ma sussurra storie di lupi, pastori e santi, invitandovi a farne parte, anche solo per tre giorni.
Ti è piaciuto questo itinerario e i suggerimenti del eventi, oltre che i consigli pratici? Se hai bisogno di consigli specifici su dove mangiare o su quale sentiero scegliere per la tua escursione, lascia un commento qui sotto.
Saremmo felici di aiutarti a pianificare il tuo prossimo viaggio nel cuore verde d’Europa.
